Quando il paese supera il Paese: Aielli riconosce lo Stato di Palestina
Di Emanuele Amadio
Ieri, sabato 26 luglio, il consiglio comunale di Aielli, un piccolo Comune in Provincia dell’Aquila che si sta facendo conoscere a livello nazionale per le iniziative che sta mettendo in campo contro lo spopolamento e l’abbandono, ha approvato all’unanimità un ordine del giorno che prevedeva il riconoscimento dello Stato di Palestina, esponendo anche dal palazzo del Comune la bandiera palestinese. “Un gesto simbolico, ma un atto profondamente politico, umano e necessario” ha commentato, subito dopo l’approvazione, il Sindaco Enzo Di Natale, sottolineando che “Aielli, piccolo ma consapevole, è sempre stato dalla parte di chi resiste, di chi sogna giustizia, di chi lotta per la propria libertà”. Ed effettivamente è così: il piccolo Comune di Aielli da anni diffonde umanità e consapevolezza, partendo dai suoi bellissimi murales, ciascuno carico di un significato politico non trascurabile, fino ad iniziative ed incontri pubblici di informazione, tra gli ultimi sicuramente quello con Patrick Zaki.
L’approvazione di questo ordine del giorno – come giustamente ribadito dal Sindaco Di Natale – è solamente l’ultima dimostrazione del profondo legame tra la comunità di Aielli e quella palestinese. Già nel 2022, quindi diverso tempo prima dell’escalation che ha avuto inizio dopo il 7 ottobre dell’anno seguente, il Comune marsicano aveva iniziato un percorso comune con l’Ambasciata palestinese e l’Università di Betlemme, attraverso una tre giorni di festival sulla cultura palestinese. In quell’occasione avvenne un vero e proprio gemellaggio tra le due parti che, come spiegarono i promotori, aveva l’ambizione di “un futuro più aperto ed inclusivo, affinchè si costruiscano ponti invece che muri e affinchè, infine, si realizzi un sogno possibile, senza più frontiere”.
Il Sindaco, raggiunto telefonicamente, ci racconta: “Su nostro invito l’ambasciatrice palestinese ha visitato il nostro Comune ed è rimasta molto colpita. Da lì è nato un legame tra le comunità, da cui è nato un patto di amicizia che ho firmato presso l’ambasciata a Roma”, per poi proseguire con il ricordo delle varie iniziative svolte insieme: “Uno dei momenti più belli è stato quando abbiamo inaugurato il primo murales con la presenza proprio dell’ambasciatrice e di altri rappresentanti dei paesi del medioriente. Quello di ieri è solamente l’ennesimo tassello di questo legame consolidato da anni”.

Un legame, quello tra il Comune di Aielli e la comunità palestinese, che ha dato vita anche all’associazione Libert’aria, di cui è Presidente l’ex Assessore provinciale Benedetto Di Pietro. Proprio nella mattinata di oggi, domenica 27 luglio, racconta Di Natale: “Questa mattina l’associazione sta vendendo in Paese delle piccole opere d’arte ed il ricavato sarà donato alla popolazione palestinese attraverso l’invio di aiuti umanitari”.
Un riconoscimento quindi, quello di ieri, che si va ad unire a decine di provvedimenti simili approvati in tutta Italia, ma che ha una valenza ancora più importante. Non è un semplice documento di un consiglio comunale che, purtroppo, resta pressochè irrilevante per le dinamiche politiche nazionali, ma è un rinnovare un legame tra due comunità, è un confermare un sostegno da sempre esistente tra le due parti, un sostegno che per quanto piccolo rappresenta un gesto di umanità fondamentale e che conferisce speranza.
In un Paese che fa fatica a condannare Israele ed il genocidio che sta compiendo a Gaza, dove la Presidente del Consiglio si rifiuta di riconoscere lo Stato di Palestina e dove il Vice Presidente del Consiglio vince, con entusiasmo, il premio “Israele Italia 2025”, piccoli gesti come quelli che Enzo Di Natale fa nel suo piccolo Comune dimostrano coraggio ed onestà. Gesti che, purtroppo, non avranno effetti concreti, ma che contribuiscono alla mobilitazione che si sta creando affinché chiunque prenda coscienza e sviluppi un pensiero davvero critico sulla vicenda palestinese. Da questo punto di vista la comunità di Aielli è già un passo avanti: “Gli abitanti sono stati sensibilizzati e sono orgogliosi di essere vicini a questa causa e di contribuire”, spiega nuovamente il Sindaco Di Natale, annunciando in conclusione l’arrivo di nuove iniziative: “A breve l’ambasciatrice palestinese in Italia cambierà, noi inviteremo la nuova rappresentante e costruiremo insieme nuovi momenti”.
La storia è fatta anche di questo e ad Aielli lo sanno.